{"id":936,"date":"2018-01-07T22:47:06","date_gmt":"2018-01-07T21:47:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianogenot.it\/?p=936"},"modified":"2019-09-05T10:23:16","modified_gmt":"2019-09-05T08:23:16","slug":"settimana-pianistica-di-heidelberg-trentesima-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/?p=936","title":{"rendered":"Settimana pianistica di Heidelberg: trentesima edizione"},"content":{"rendered":"<p><em>Massimiliano Genot al DAI (Deutsch-Amerikanisches Institut)<\/em><\/p>\n<p>Di Rainer K\u00f6hl\u00a0 del RHEIN-NECKAR-ZEITUNG<\/p>\n<p>Donnerstag, 04 Januar 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trentesima edizione della settimana pianistica di Heidelberg \u00e8 dunque iniziata presso il DAI (Istituto tedesco-americano). Il fondatore del Festival, Martin M\u00fcnch, continuer\u00e0 a curare il programma di questa manifestazione dell\u2019Associazione Jahrhundertwende, sebbene viva in Uruguay dal 2017. Inoltre Jakob K\u00f6llhofer offre un suo proprio programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Massimiliano Genot l\u2019inizio \u00e8 stato all\u2019insegna di opere rare, per le quali l\u2019artista ha un debole. Il pianista italiano, premiato al Concorso Busoni di Bolzano nel 1994, insegna presso il Conservatorio di Torino. Ha iniziato con \u201cMizmor\u201d, un\u2019opera del suo collega torinese Willy Merz. Il tono sacrale della liturgia ebraica attraversa l\u2019opera che, con suoni che richiamano quelli delle campane, ha dato vita a un\u2019atmosfera di raccoglimento, passando poi a vividi richiami folkloristici. Nel prosieguo luminosi passaggi di ottave parallele hanno donato incanto all\u2019opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il ciclo di Bartok \u201cIm Freien\u201d \u00e8 seguita un\u2019altra rarit\u00e0. Ossessivo e spigolosamente percussivo, il pianismo di Genot dava forma al primo movimento, amalgamando con slancio giocoso la massa sonora e le dissonanze di cui \u00e8 imbevuta. Le voci della notte, i richiami degli uccelli e delle rane prendevano vita nelle \u201cMusiche notturne\u201d, restituendo vivacit\u00e0 creaturale. Ossessivo poi il movimento finale \u201cLa caccia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Liszt si mostr\u00f2 impressionato dal dipinto di Raffaello \u201cLo sposalizio della vergine\u201d e ne music\u00f2 lo scenario nel brano \u201cSposalizio\u201d. L\u2019opera collegava la sonorit\u00e0 devozionale nello stile di Palestrina con la pi\u00f9 bella poesia romantica, interpretata con profondo coinvolgimento ed elevata a grandiose visioni sonore. La seconda \u201cPolacca\u201d \u00e8 un omaggio enfatico a Chopin, che il pianista ha eseguito interamente in questo spirito: con ritmi elastici e puntati, con ardente espressione, con fiuto per l\u2019ampio rubato e per la libert\u00e0 rapsodica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha scelto di eseguire Chopin dopo la pausa: divertito, ha interpretato la \u201cGrande valse brillante\u201d op. 18 con un certo preziosismo. Con molto sentimento Genot ha fatto seguire i due Notturni op. 32. Tenera e sognante \u00e8 risuonata anche la Berceuse op. 57, nella quale ha fatto scintillare delicatamente gli ornamenti in filigrana. Il \u201cTotentanz\u201d \u00e8 stato poi un\u2019ulteriore sfida al virtuoso. In tutti i passaggi il pianista \u00e8 stato all\u2019altezza del gesto tenebroso, dell\u2019enfasi iper-virtuosistica, ha inciso nei tasti con risolutezza e furore le selvagge visioni del \u201cDies irae\u201d e non le ha mai private di puro piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"excerpt\">Massimiliano Genot al DAI (Deutsch-Amerikanisches Institut) Di Rainer K\u00f6hl\u00a0 del RHEIN-NECKAR-ZEITUNG Donnerstag, 04 Januar 2018 La trentesima edizione della settimana pianistica di Heidelberg \u00e8 dunque iniziata presso il DAI (Istituto tedesco-americano). Il fondatore del Festival, Martin M\u00fcnch, continuer\u00e0 a curare il programma di questa manifestazione dell\u2019Associazione Jahrhundertwende, sebbene viva in Uruguay dal 2017. Inoltre Jakob K\u00f6llhofer offre un suo proprio&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/?p=936\">Read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/936"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=936"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":942,"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/936\/revisions\/942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianogenot.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}